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Nata a Cosenza MANY, la Rete dei giovani del Mediterraneo

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MANY, nasce al MeYouMe di Cosenza la Rete dei giovani del Mediterraneo

Welcome/ Bienvenue a MANY (Mediterranean Autonomous Network for Youth), la rete nata il 31 ottobre a Cosenza.

Many, organizzazione indipendente senza finalità lucrativa, è la piattaforma mediterranea di comunicazione, scambio e cooperazione a disposizione dei giovani e di quanti sono impegnati nel mondo giovanile.

 

 “Realizzare la terza edizione di MeYouMe proprio nell’anno della Primavera araba e della nascita di tanti movimenti giovanili nel Mediterraneo è un’esperienza straordinaria. I giovani che saranno presenti a Cosenza porteranno con sé l’entusiasmo della partecipazione e il desiderio della condivisione. La rete MANY che nascerà durante MeYouMe sarà, dunque, uno strumento che darà alimento a questo entusiasmo e a questa condivisione, consentendo ai giovani di rafforzare l’impegno comune per la costruzione di un Mediterraneo fondato sul dialogo e sulla cooperazione paritaria”- ha affermato Giovanni Serra, consigliere di Delfino Lavoro e vicepresidente del MoVI

 La cerimonia d’istituzione che si è svolta all’interno dell’Auditorium Guarisci, ha sancito una tappa importante del percorso di riflessione e approfondimento iniziato nel corso della edizione 2009 di MeYouMe, grazie all’impegno di un partenariato promotore costituito dal MoVI, dalla Provincia di Cosenza, dal Comune di Cosenza, dal Dipartimento di Sociologia e Scienza Politica dell’Università della Calabria, dalla Fondazione Carical e dalla cooperativa sociale Delfino Lavoro, al quale si sono aggiunte altre organizzazioni e reti sociali, istituzioni ed enti. Nella consapevolezza che giovani protagonisti siano coloro che partecipano alla vita delle loro comunità e dei loro Paesi, alla costruzione di uno spazio sociale sovra-nazionale, alla realizzazione della cittadinanza attiva e alla cura dei beni comuni, si è cercato di accogliere le istanze e la forza vitale espressa dai giovani in molti Paesi del Mediterraneo nel corso del 2011 mediante forme di mobilitazione per la libertà, la democrazia ed il miglioramento delle condizioni di vita per tutti, con l’obiettivo di costruire un Mediterraneo di cooperazione pacifica e di benessere generale.  

“Piccoli sassolini per la costruzione della pace in questo luogo cerniera di storia e di popoli. Il MeYouMe è un processo alla pace, al futuro…una scuola di politica dove la gente si incontra, si dà coraggio, crede che il futuro possa essere veramente nelle nostre mani e possa creare situazioni nuove sulla nostra dimensione”- ha sottolineato Bagnarol, Presidente del MoVI.

 

Dopo la giornata d’apertura, i partecipanti hanno conosciuto e incontrato alcune realtà locali per uno scambio di esperienze con la città e i paesi dell’hinterland casentino,  mentre dal 29 ottobre, presso le strutture della Città dei Ragazzi si è dato avvio all’Open Space Technology (OST).

L’Open Space è una metodologia di progettazione partecipata e allargata, che affronta temi complessi in un’ottica di reale coprogettazione tra soggetti diversi. È uno spazio aperto, dove ciascuno ha insieme libertà e responsabilità di proporre temi su cui è interessato a lavorare in maniera personale e creativa, per immaginare in modo polifonico e co-responsabile gli scenari di un comune futuro desiderabile. Ci si mette tutti in gioco. 41 le idee lanciate intorno cui discutere, da queste sono nati 9 gruppi, uno per ogni stanza, dove le persone potevano stare per poi spostarsi altrove: contaminazioni reciproche itineranti.

Che cosa può fare/cambiare una rete di giovani nel Mediterraneo? È la questione intorno cui i duecento ragazzi partecipanti al Meeting del Mediterraneo hanno dibattuto, con l’utilizzo dell’OST. Coinvolgente anche se faticoso lavorare nei gruppi, per via della dis-abitudine di noi Italiani a parlare ed interagire in Inglese/Francese, ma supportati da traduttori e spinti dalla voglia di dire la propria ci si è improvvisati scoprendo che in fondo le lingue, se esercitate, non sono così estranee. L‘Open Space è stato un terreno interessante di sperimentazione, al termine il rappresentante di ogni “stanza” ha condiviso in plenaria le proposte emerse, cui risultati sono stati sintetizzati in pochi ma significativi punti salienti, inseriti in un Istant Book.

La giornata del 30 ottobre si è conclusa con l’Assemblea della rete MANY che ha visto l’elezione dei 4 rappresentanti Delegati, ciascuno per ogni area geografiche individuata (Europa occidentale, Est-balcanica, Africa del Nord, Medio Oriente) che si faranno portavoce nell’ottica democratica del “Tu sei me” e viceversa…Il tardo pomeriggio si è poi passati a votare l’approvazione della carta istitutiva della nascente rete, con qualche modifica, alla quale potranno far seguito ulteriori successive revisioni, che si apporteranno strada facendo…Il giorno conclusivo, la firma sottoscritta dai membri aderenti, per impegnarsi attivamente sul campo. Con grande emozione, finalmente si parte.

Racchiudere questi giorni intensi ed emozionanti in un comunicato conclusivo è difficile perchè anche la sintesi più efficace non riuscirebbe a restituire le innumerevoli sfumature di colori, suoni, parole emersi nel Meeting. Un’idea di fondo ci accomuna che MANY possa trasformare i conflitti in risorse e le crisi di cambiamento in opportunità, continuando a confrontarci ancora su ogni proposta avanzata, aldilà di religioni e tradizioni culturali diverse, uniti nel confronto e nella condivisione. Se si vuole essere generatori di PACE bisogna pensare in modo diverso, superando l’ostacolo delle barriere linguistiche, delle contrapposizioni politiche e delle tensioni accumulate.

Auguri di buona fortuna a MANY...Many wishes of good luck for our special network (people have the power of love)/Bon chance pour notre reseau à réaliser ensemble!

 

 

Si possono trovare notizie e scaricare materiale nel sito:

http://meyoume.rexpo.it

Sul canale Youtube http://www.youtube.com/user/MeYouMeMed è possibile consultare le testimonianze dei protagonisti del MeYouMe 2011.

 

 

 

 

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