FotograFARE Gela. Primo concorso di fotografia sociale al SUD per rimuovere l’alibi del <<nulla può cambiare>>.
MoVI :<<Basta vittimismo soprattutto tra i giovani. Occorre leggere i segni dei tempi per costruire il futuro. Nessuno può ritenersi esente dall’impegno sociale>>
Gela (CL) – Una città in gioco per fotografare il cambiamento. Il primo concorso di fotografia sociale per coinvolgere tutti i cittadini di Gela e non solo in un processo educativo. E' stato presentato oggi durante una conferenza stampa. <<Dobbiamo con forza uscire da una mentalità tutta meridionale fatta di alibi e disimpegno. Abbiamo il dovere d’impegnarci per migliorare la qualità della vita della città in cui abitiamo - dichiara il presidente del MoVI Gela Enzo Madonia e continua - non ci sono più alibi per nessuno. Il cambiamento inizia da ciascuno. Dal rispetto degli altri, dal senso civico, dalla solidarietà vissuta. Scattare una fotografia al cambiamento significa impegnarsi e ricercare quei piccoli segni di speranza che possono guidare un processo sociale che aiuti a cambiare mentalità>>






Prende il via in Sicilia il Meeting Nazionale dell'Educazione







